Comunicati
04/12/2009
Nasce l’Accademia Fotovoltaica Italiana
Elettronica Santerno, Gruppo Carraro, capofila di un progetto che coinvolgerà università, centri di R&D ed i principali attori della filiera fotovoltaica.
Tre appuntamenti di altissimo profilo per dare avvio ad un percorso formativo unico nel suo genere
Imola, 4 dicembre 2009 - Elettronica Santerno, leader da oltre 30 anni in Italia nella progettazione e produzione di inverter per il settore fotovoltaico, ha dato origine alla prima Accademia Fotovoltaica Italiana, iniziativa unica nel suo genere nel nostro Paese, che vede la partecipazione attiva di oltre 40 tecnici ed esperti della filiera fotovoltaica italiana, del CESI (Centro Elettrotecnico Sperimentale Italiano), del Politecnico di Torino e di Emerson Network Power.

L’Accademia Fotovoltaica Italiana ha la finalità di riunire tecnici ed esperti di tutte le principali aziende italiane e studi di progettazione che operano all’interno della filiera fotovoltaica, per creare un’inedita comunità che possa dare rapida risposta ad un’esigenza crescente di conoscenza, di confronto e di condivisione delle sperimentazioni scientifiche di tecnologie fortemente innovative applicate nell’ambito delle rinnovabili.

Grazie al proprio know-how all’avanguardia nell’impiantistica e nell’elettronica di potenza, consolidato grazie ad oltre 500 MW di impianti fotovoltaici realizzati, e lavorando a stretto contatto con le migliori università italiane ed enti quali CNR ed ENEA, Elettronica Santerno ha assunto il ruolo di capofila naturale promuovendo questo percorso formativo altamente selettivo rivolto a professori universitari, ricercatori, tecnici, ingegneri ed esperti di aziende e società legate alla filiera fotovoltaica italiana.

Elettronica Santerno, che dal 1983 è anche laboratorio Altamente Qualificato dal MIUR (Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca), ha deciso di mettere a disposizione e capitalizzare il proprio patrimonio di conoscenza ed esperienza nello sviluppo di tecnologie, prodotti con questi eventi realizzati con la collaborazione di Cegos, partner d’eccellenza nell’ambito della formazione manageriale, ed il supporto di Emerson Network Power, leader globale nel condizionamento di precisione, che ha sponsorizzato l’iniziativa.

Più nel dettaglio il programma prevede, in una prima fase, tre diversi momenti di incontro – suddivisi in interventi in aula e tavole rotonde – a Torino, Roma e Bari.  Ciò con l’obiettivo di proporre l’affiliazione all’Accademia dei migliori tecnici, ricercatori e professori universitari in ogni area d’Italia.

A seguito del grande successo riscontrato nel primo appuntamento di Torino, la cadenza degli eventi previsti in calendario è stata accelerata in modo da realizzare quanto prima la piattaforma Web 2.0 per lo scambio di studi ed esperienze, e per condividere i contributi dei singoli accademici appartenenti alla comunità scientifica tecnologica.



Grazie alla neo-costituita Accademia fotovoltaica, l’Italia - che ha registrato peraltro in questi ultimi anni un’importante crescita nelle energie rinnovabili - si propone dunque al mercato come ideale laboratorio e piattaforma di sviluppo per l’intero bacino del mediterraneo, a cui si affacciano i Paesi che maggiormente saranno interessati da importanti tassi di crescita nel settore fotovoltaico nei prossimi anni.

“Gli enti di ricerca e le università italiane che si occupano di fotovoltaico sono molti ed autorevoli, ed hanno competenze riconosciute a livello internazionale. È evidente però che tali laboratori possono solo in parte riprodurre quanto avviene sul campo. – spiega Franco Valentini, direttore marketing di Elettronica Santerno – Per tale ragione gli oltre 900 MW di impianti fotovoltaici già realizzati in Italia possono e devono divenire la sede naturale di conoscenza applicata. È necessario pertanto da un lato rendere disponibile quanto prima tale laboratorio “naturale” ai ricercatori, dall’altro valorizzare il contributo dei tanti progettisti ed esperti della filiera di cui possiamo disporre. Ciò si potrà realizzare in modo piuttosto agevole perché la maggior parte degli impianti in funzione sono monitorati via web”.

“Il sud della nostra penisola può facilmente divenire il benchmark di riferimento per ogni tipologia applicativa del fotovoltaico tipica dell’area mediterranea, possedendo una varietà morfologica e climatica che la posizionano come ideale Paese pilota per il Sud Europa ed il Mediterraneo – dichiara Marco Tecchio, CEO di Elettronica Santerno – Con questo possiamo riferirci alla Grecia, alla Turchia, al Nord Africa e ad Israele; ma per analogia possiamo essere il punto di riferimento anche per diversi altri stati quali California, Nevada o certe zone della Cina stessa”.

“In tale contesto sono certo che l’Accademia fotovoltaica italiana, di cui siamo con orgoglio promotori, potrà dare importanti risultati di portata globale. – conclude Tecchio – Mettere allo stesso tavolo le eccellenze della ricerca scientifica e della ingegneria impiantistica italiana, ma di respiro internazionale considerando l’apporto di multinazionali localizzate in Italia, significa oggi iniziare a costruire un percorso di competenze fondamentali per creare, nel medio periodo, una filiera sempre meglio integrata per produrre soluzioni altamente performanti, efficienti e sempre maggiormente eco-compatibili”.